Obiettivo 4: Certificazione CE

In un mercato globale, i prodotti importati ovviamente sono numerosi. Attualmente, come è noto, è responsabilità dell'importatore garantire che il prodotto venduto rispetti tutte le normative indicate nella Certificazione CE. Le sanzioni, in caso di certificazione non conforme, sono elevatissime e il mancato rispetto di quest’ultime può comportare delle pesanti ripercussioni economico finanziarie in capo alle aziende dell’eCommerce, finanche decretare il loro fallimento.

 

Azioni

Dal momento che il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha trasferito sulle aziende importatrici la responsabilità di certificare la conformità del prodotto alla normativa in vigore, data l’impossibilità, di fatto, per molte PMI di assumere detta incombenza.

L’Associazione intende promuovere la nascita di un Consorzio di tutela del Marchio C.E. che possa rilasciare un parere autorevole (a costi contenuti) sulla conformità della documentazione ricevuta in via diretta dall'ente Certificatore che ha emesso il relativo documento.
Il medesimo Consorzio potrebbe essere, altresì, la soluzione definitiva per gli importatori, ed in special modo per le PMI, del problema della semplificazione degli adempimenti RAEE sui rifiuti speciali, rapportandosi, nel contempo, con gli altri Consorzi di tutela (CONAI, etc..) .

Status

Allo studio la costituzione di un organismo di supporto.